Premessa

  1. Le comunicazioni scritte che i rappresentanti dei genitori eletti nei consigli di classe o di interclasse inviano ai genitori delle rispettive classi tramite la scuola rappresentano una forma importante e significativa della partecipazione dei genitori alla vita della scuola e uno strumento di esercizio della democrazia. Per queste ragioni la scuola le valorizza e le incentiva, nel rispetto dei criteri e delle procedure che seguono.
  2. Nessuna responsabilità può essere addebitata alla scuola relativamente al contenuto delle comunicazioni di cui al punto A di cui sono responsabili unicamente i rappresentanti di classe che le inviano.

 

Regolamento 

Art. 1

I genitori eletti nei consigli di classe o di interclasse hanno il diritto di inviare tramite la scuola comunicazioni scritte ai genitori.

Art. 2 

La scuola agevola tali comunicazioni mediante:    

a)  la disponibilità degli insegnanti, solo qualora richiesto dai rappresentanti, a leggere preventivamente la comunicazione e a proporre modifiche o integrazioni;

 b)  la consegna agli studenti da parte degli insegnanti.

 Art. 3

Le comunicazioni, di norma contenute in una facciata, devono essere consegnate aperte e devono riferirsi unicamente alla classe di cui sono rappresentanti e alla vita della classe o della scuola, con l'esclusione di ogni altro contenuto.

Art. 4 

Le comunicazioni non devono ovviamente contenere riferimenti a situazioni di singole persone, siano essi docenti, genitori, alunni.

Art. 5 

Il rappresentante del plesso e della classe nel Comitato genitori, così come il Comitato genitori possono comunicare con tutti i genitori della scuola con le stesse modalità, anche per informare di iniziative del Comitato.

Art. 6

Una copia delle comunicazioni sarà conservata in classe.