Per l'anno scolastico 2016-2017 sono stati nominati responsabili di plesso i seguenti docenti:


PLESSO

RESPONSABILE

Primaria “Locatelli” BORGORICCO

PENNAZZATO CLAUDIO

Primaria “Minniti” S. EUFEMIA

MASETTO GIANNA

Primaria “Mazzonetto” S. MICHELE

SCATTOLIN IVANA

Primaria “Giovanni XXIII” VILLANOVA

ZANIN FIORELLA

Primaria “E.F. di Savoia” MURELLE

SCANFERLA PIERA

Secondaria “Ungaretti” BORGORICCO

IADICICCO LUIGI

Secondaria “Scardeone” VILLANOVA

DE LUCIA EMILIA


COMPITI DEL RESPONSABILE DI PLESSO


  1. Coordinamento delle attività educative e didattiche:
  • Coordina e indirizza tutte quelle attività educative e didattiche che vengono svolte nell'arco dell'anno scolastico da tutte le classi secondo quanto stabilito nel POF e secondo le direttive del Dirigente.
  • Riferisce ai colleghi le decisioni della Dirigenza e si fa portavoce di comunicazioni telefoniche ed avvisi urgenti.


  1. Coordinamento delle attività organizzative:
  • Fa rispettare il regolamento d’Istituto.
  • Predispone il piano di sostituzione dei docenti assenti e, se necessario, procede alla divisione della/e classe/i sulla base dei criteri indicati dal Dirigente.
  • Inoltra all'ufficio di Segreteria segnalazioni di guasti, richieste di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, disservizi e mancanze improvvise.
  • Presenta a detto ufficio richieste di materiale di cancelleria, di sussidi didattici e di quanto necessiti.


  1. Coordinamento " Salute e Sicurezza ":
  • Ricopre il ruolo di Collaboratore del Servizio di Prevenzione e Protezione.
  • Collabora all'aggiornamento del piano di emergenza dell'edificio scolastico e predispone le prove di evacuazione previste nel corso dell'anno.
  • Controlla il regolare svolgimento delle modalità di ingresso, di uscita degli alunni  e della ricreazione e organizza l'utilizzo degli spazi comuni e non.


  1. Cura delle relazioni:
  • Il responsabile di plesso facilita le relazioni tra le persone dell'ambiente scolastico, accoglie gli insegnanti nuovi mettendoli a conoscenza della realtà del plesso, riceve le domande e le richieste di docenti e genitori,  collabora con il personale A.T.A..
  • Fa accedere all'edificio scolastico persone estranee come da criteri allegati.
  • Fa affiggere avvisi e manifesti, fa distribuire agli alunni materiale informativo e pubblicitario, se autorizzato dal Dirigente.


  1. Cura della documentazione:
  • Fa affiggere all'albo della scuola  atti, delibere, comunicazioni, avvisi,… rivolti alle famiglie e al personale scolastico.
  • Annota in un registro i nominativi dei docenti che hanno usufruito di permessi brevi e la data del conseguente recupero.
  • Ricorda scadenze utili.
  • Mette a disposizione degli altri: libri, opuscoli, depliant, materiale informativo  arrivati nel corso dell'anno.


IL RESPONSABILE DI PLESSO:

  1. E’ tenuto a garantire il servizio di prelevamento della posta presso l’Ufficio di Segreteria.
  2. Partecipa agli incontri con il Dirigente, i suoi collaboratori e gli altri responsabili di plesso, durante i quali individua i punti di criticità della qualità del servizio e formula proposte per la loro soluzione.
  3. Per le sue prestazioni aggiuntive all’insegnamento è retribuito con il Fondo di Istituto secondo quanto stabilito nella contrattazione di Istituto.

N.B.:  Il plesso della scuola secondaria “Ungaretti” di Borgoricco è coordinato da un collaboratore del Dirigente.


CRITERI PER L’ACCESSO ALLA SCUOLA DA PARTE DI ESTRANEI

1) Sopralluoghi di dipendenti dell'Amministrazione Comunale:

a.       Momento dell’intervento: se necessario anche durante le lezioni

b.      Comunicazione preventiva: no

c.       Autorizzazione: autorizzazione all’ingresso da parte del responsabile di plesso o dell’insegnante che lo sostituisce

 

2) Sopralluoghi di dipendenti di ditte esterne accompagnati da dipendenti dell’Amministrazione comunale:

a.       Momento dell’intervento: se necessario anche durante le lezioni

b.      Comunicazione preventiva: no

c.       Autorizzazione: autorizzazione all’ingresso da parte del responsabile di plesso o dell’insegnante che lo sostituisce

 

3) Sopralluoghi di dipendenti di ditte esterne:

a.       Momento dell’intervento: se necessario anche durante le lezioni

b.      Comunicazione preventiva: sì, anche telefonica al Dirigente

c.       Autorizzazione: autorizzazione all’ingresso da parte del Dirigente che informerà anche il responsabile di plesso

 

4) Microinterventi di I tipo (operai comunali)

a.       Momento dell’intervento: se impossibile diversamente, anche durante le lezioni

b.      Comunicazione preventiva: no

c.       Autorizzazione: autorizzazione all’ingresso da parte del responsabile di plesso o dell’insegnante che lo sostituisce

 

5) Microinterventi di II tipo (ditte esterne)

a.       Momento dell’intervento: solo in assenza degli alunni

b.      Comunicazione preventiva: sì, per fax al Dirigente scolastico, in congruo anticipo rispetto alla data presunta di inizio lavori

c.       Autorizzazione: autorizzazione all'ingresso via fax da parte del Dirigente che informerà anche il responsabile di plesso. Se lo riterrà necessario il Dirigente darà delle prescrizioni oppure chiederà un incontro di coordinamento.

 

6) Sfalcio erba

a.       Momento dell’intervento: solo in assenza degli alunni

b.      Comunicazione preventiva: no

 

MICROINTERVENTI DI I TIPO

Tutti i microinterventi che non rientrano tra quelli di II tipo.


MICROINTERVENTI DI II TIPO

Lavori eseguiti da ditte esterne, lavori su impianti elettrici o contenenti fluidi infiammabili/esplosivi, lavori che interessano percorsi di esodo e uscite di sicurezza. 

 Lavori che richiedono una articolata organizzazione delle operazioni: 1) individuazione di un'area da destinare e predisporre a deposito materiale; 2) utilizzo di attrezzature particolari che possono comportare l'introduzione di rischi specifici; 3) tempi significativi (qualche giorno) per la conclusione dei lavori; 4) numerosi lavoratori che possono portare avanti le operazioni.

Lavori che possono generare rischi tra cui: rumore, dispersione di polvere, esplosioni, incendio, pericolo di contaminazione di sostanze chimiche, pericolo di investimento da proiezione di oggetti, uso di fiamme libere, caduta di oggetti o persone dall'alto, ecc

 

In tutti i casi non previsti nei criteri sopra elencati l’ingresso può essere autorizzato solo dalla Dirigenza.