Art. 1 - Vita della comunità scolastica

Art. 2 – Diritti degli studenti

Art. 3 – Doveri degli studenti

Art. 4 – Inizio delle lezioni 

Art. 5 – Ingresso 

Art. 6 - Ritardi 

Art. 7 – Ingresso posticipato 

Art. 8 – Uscita anticipata

Art. 9 - Assenze

Art. 10 – Ore di lezione 

Art. 11 – Cambio di lezione 

Art. 12 – Accesso ai servizi igienici 

Art. 13 - Intervallo 

Art. 14 - Mensa 

Art. 15 – Uscita dalla scuola 

Art. 16 – Uso del fotocopiatore 

Art. 17 – Abbigliamento 

Art. 18 – Oggetti personali 

Art. 19 – Libretto personale 

Art. 20 – Diario 

Art. 21 – Materiale scolastico 

Art. 22 – Cellulari 

Art. 23 – Uso del telefono della scuola

Art. 24 – Uso del distributore di bevande 

Art. 25 – Accesso all’istituto 

Art. 26 – Esonero dalle lezioni di educazione fisica 

Art. 27 – Infortuni e incidenti durante l’attività scolastica 

Art. 28 – Somministrazione farmaci 

PREMESSA

1. Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo grado il presente regolamento assume come quadro di riferimento e fonte ispiratrice lo ”Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”.

 

 Art. 1 - Vita della comunità scolastica

1. La scuola è luogo di formazione ed educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.

2. La scuola è comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno opera con pari dignità e nella diversità dei ruoli, per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno ed il recupero delle situazioni di svantaggio.

3. La comunità scolastica, interagendo con la comunità civile di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei ragazzi, anche attraverso l’educazione alla consapevolezza, alla valorizzazione dell’identità in genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale e persegue il raggiungimento di obbiettivi culturali e formativi adeguati ad agevolare l’inserimento nei percorsi formativi successivi alla scuola secondaria di primo grado.

4. La vita della comunità scolastica è incentrata sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione e sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono.

 

Art. 2 – Diritti degli studenti

1. Lo studente ha diritto ad una formazione culturale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee.

2. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.

3. Lo studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza ed a migliorare il proprio rendimento.

4. Lo studente ha diritto di vedere riconosciuti e tutelati dalla scuola il proprio diritto allo studio, il rispetto della propria persona e la dignità della propria unicità di essere umano, semprechè questa sua unicità non conduca a comportamenti volontari che possano ledere i diritti dei propri compagni.

5. La scuola persegue la continuità dell’apprendimento, valorizza le inclinazioni personali degli studenti, promuove la solidarietà e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.

 

Art. 3 – Doveri degli studenti

1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni e ad assolvere responsabilmente gli impegni di studio.

2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti di tutto il personale della scuola e dei loro compagni il massimo rispetto.

3. Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi che informano la vita della comunità scolastica.

4. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza indicate nel presente Regolamento.

5. Gli alunni sono tenuti a:

-    curare la pulizia della propria persona e del proprio abbigliamento;

-    mantenere l’ordine e la pulizia delle attrezzature e degli ambienti.

 

Art. 4 – Inizio delle lezioni

1. Gli alunni devono trovarsi a scuola 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni.

2. Pertanto i cancelli della scuola verranno aperti 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni per consentire agli alunni di depositare le biciclette e di disporsi negli spazi assegnati alle singole classi.

3. Il Dirigente Scolastico, i Docenti ed il Personale Ausiliario non sono responsabili della sorveglianza dei ragazzi fino al suono della prima campana: pertanto la responsabilità fino a tale momento è della famiglia.

 

Art. 5 – Ingresso

1. All’apertura dei cancelli tutti gli alunni devono entrare in maniera ordinata, tenendo le biciclette a mano dal cancello fino all’apposito parcheggio.

2. Non è consentito circolare in bicicletta all’interno dei cortili della scuola. 

 

Art. 6 - Ritardi

1. I ritardatari devono sempre presentare, il giorno stesso o quello immediatamente successivo all’insegnante della prima ora, la richiesta di permesso di entrata fuori orario firmata dal genitore.

2. Qualora i ritardi di uno stesso alunno siano frequenti, il caso sarà segnalato al Dirigente Scolastico.

 

Art. 7 – Ingresso posticipato

1. L’ingresso fuori orario è consentito solo se l’alunno è accompagnato da un genitore o, solo per la scuola secondaria, presentando richiesta scritta firmata dai genitori: l’ingresso viene autorizzato dal Dirigente Scolastico o dal docente in servizio nella classe.

 

Art. 8 – Uscita anticipata

1. Non è consentito agli alunni allontanarsi da soli dall’Istituto durante le ore di scuola.

2. L’uscita anticipata è autorizzata dal Dirigente o dal docente in servizio nella classe, su richiesta scritta dei genitori che devono venire a prendere i figli personalmente o tramite un maggiorenne delegato con apposito modulo all’inizio dell’anno scolastico.

3. Il personale docente e non docente non è autorizzato a servirsi dei propri mezzi per accompagnare l’alunno a casa.

4. E’ doveroso che i genitori trasmettano alla Scuola più recapiti telefonici per essere rintracciati in caso di necessità.

 

Art. 9 - Assenze

1. Le assenze devono essere sempre giustificate per iscritto dai genitori sul libretto personale il primo giorno del rientro a scuola.

2. Nel caso di assenze per motivi di salute superiori ai cinque giorni, per il rientro a scuola è necessario il certificato medico (riportante solo l’idoneità alla frequenza e non la patologia); inoltre i giorni festivi si conteggiano se sono a cavallo del periodo di malattia, non se sono all’inizio o alla fine.

3. Nel caso di assenze uguali o superiori a cinque giorni consecutivi per motivi di famiglia, i genitori devono avvisare anticipatamente il coordinatore di classe o l’insegnante prevalente.

 

Art. 10 – Ore di lezione

1. Durante le ore di lezione non è consentito uscire dall’aula senza il permesso dell’insegnante, né circolare negli ambienti scolastici se non accompagnati da un collaboratore.

 

Art. 11 – Cambio di lezione

1. Durante il cambio dell’insegnante gli alunni devono rimanere in classe mantenendo un comportamento corretto, senza disturbare e senza uscire nei corridoi e negli atri.

2. In attesa dell’arrivo dell’insegnante, la porta dell’aula deve rimanere aperta.

 

Art. 12 – Accesso ai servizi igienici

1. E’ demandata alla valutazione dell’insegnante la concessione di brevi permessi perché gli alunni si rechino ai  servizi igienici.

 

Art. 13 - Intervallo

1. Al suono della campanella gli alunni si recano in cortile, negli spazi assegnati, accompagnati dall’insegnante.

2. Non è consentito avvicinarsi alla zona “biciclette”.

3. Sono vietati comportamenti e giochi che possono mettere in pericolo l’incolumità degli altri.

4. E’ vietato usare linguaggi od atteggiamenti scorretti lesivi della dignità degli altri e delle istituzioni, gettare carte o contenitori per terra.

5. Per tutta la durata dell’intervallo è consentito accedere ai servizi, ma non circolare nell’edificio o rientrare e fermarsi nelle aule.

6. Terminata la ricreazione, bisogna disporsi subito in ordine e rientrare in aula con i rispettivi insegnanti.

7. In caso di maltempo gli alunni restano all’interno dell’edificio negli spazi assegnati, con la vigilanza dei docenti di turno tenuti al servizio di sorveglianza.

 

Art. 14 - Mensa

1. Durante le ore di mensa gli alunni  sono tenuti ad un comportamento corretto.

2. Tra la fine del pranzo e l’inizio delle lezioni dovranno fare riferimento al docente responsabile dell’assistenza e non possono allontanarsi senza  permesso.

3. In tale periodo vigono le stesse regole comportamentali dell’intervallo.

 

Art. 15 – Uscita dalla scuola

1. Al termine delle lezioni gli alunni devono uscire dall’edificio in ordine e senza correre, mantenendo un comportamento corretto, accompagnati dall’insegnante dell’ultima ora fino al cancello.

2. E’ vietato attardarsi nel parcheggio delle biciclette, che vanno condotte a mano fino all’uscita dai cancelli della scuola.

3. Gli alunni che usufruiscono del servizio di trasporto comunale sono tenuti a restare all’interno dei cancelli della scuola sino all’arrivo dello scuolabus, sotto la sorveglianza di personale della scuola come concordato con l’Amministrazione comunale.

 

Art. 16 – Uso del fotocopiatore

1. La scuola fornisce gratuitamente le fotocopie relative a comunicazioni, “tracce” per i compiti, verifiche e altro materiale didattico ritenuto strettamente necessario dal docente.

2. Non è ammesso l’uso del fotocopiatore per scopi personali.

3. Il fotocopiatore può essere utilizzato solo da personale incaricato.

 

Art. 17 – Abbigliamento

1. L’abbigliamento all’interno della scuola deve essere consono all’ambiente che si frequenta, rispettoso della decenza e del decoro dei compagni e di tutto il personale scolastico. Gli alunni devono indossare gonne o pantaloni lunghi almeno fino al ginocchio e abbigliamento coprente il fondoschiena. Non sono ammesse canottiere e non è consentito l’uso di ciabatte e infradito.

2. Alla scuola primaria è obbligatorio l’uso del grembiule nei primi tre anni: il grembiule dovrà essere a tinta unita, ma anche di colori diversi a scelta dei singoli genitori.

 

Art. 18 – Oggetti personali

1. Ogni alunno deve aver cura dei propri indumenti, di somme di denaro, di oggetti personali, preziosi o meno.

2. La scuola si ritiene esonerata da ogni responsabilità per smarrimenti, furti o danneggiamenti anche di oggetti lasciati volontariamente nell’edificio scolastico.

 

Art. 19 – Libretto personale

1. Per le comunicazioni tra scuola e famiglia gli alunni hanno in dotazione un apposito libretto, che devono avere sempre con sé, a disposizione degli insegnanti e del Dirigente scolastico.

2. I genitori devono apporre la loro firma autografa nell’apposita pagina.

3. Ogni comunicazione della scuola alla famiglia, annotata sul libretto, deve essere firmata dai genitori.

4. E’ compito delle famiglie prendere visione ogni giorno di quanto viene scritto sul libretto.

5. Non è consentito l’uso di matite, bianchetto o cancellazioni, nonché alcuna forma di manomissione od alterazione del libretto stesso (ad esempio valutazioni, giustificazioni o altro).

 

Art. 20 – Diario

1. Ogni alunno (eccetto le prime due classi della scuola primaria) deve essere fornito di un diario per segnare l’orario delle lezioni e i compiti per casa.

 

 Art. 21 – Materiale scolastico

1. Ciascun alunno deve essere provvisto dei libri, dei quaderni e del materiale previsto dall’orario delle lezioni.

2. E’ vietato portare a scuola libri, giornali, apparecchi elettronici (lettori MP, console ecc.) ed oggetti non richiesti dagli insegnanti, soprattutto se pericolosi per sé e per gli altri: in particolare non devono essere introdotti a scuola petardi, bombolette spray, fialette, sigarette, accendini ....

3. In caso contrario, oltre alla sanzione disciplinare, il materiale di cui sopra sarà ritirato dal docente e trattenuto fino alla fine dell’orario scolastico.

 

Art. 22 – Cellulari

1. È vietato l’utilizzo durante tutte le attività scolastiche (intervallo, cambio negli spogliatoi e pausa mensa compresi), dei telefoni cellulari, che pertanto vanno tenuti spenti e riposti nello zaino.

2. Per prevenire possibili usi illeciti l’Istituto invita i genitori a valutare attentamente da un lato la reale necessità per i propri figli di disporre di un telefono cellulare a scuola (dove è vietato l’utilizzo), dall’altro la consapevolezza acquisita dagli stessi sulle possibili conseguenze, anche molto gravi, derivanti da un uso inopportuno dello strumento.

3. Durante i viaggi d’istruzione, le visite guidate e le uscite didattiche i telefoni cellulari vanno tenuti spenti e riposti nello zaino. Nei viaggi d’istruzione di più giorni il docente responsabile può autorizzare eventuali motivate variazioni.

 

Art. 23 – Uso del telefono della scuola

1. L’uso del telefono del plesso è riservato esclusivamente al personale della scuola.

2. In caso di comprovata necessità, e previa autorizzazione dell’insegnante, gli alunni possono rivolgersi al personale addetto per contattare le famiglie.

 

Art. 24 – Uso del distributore di bevande

1. Per motivi di sicurezza e organizzativi, l’utilizzo del distributore di bevande calde non è consentito agli alunni.

 

Art. 25 – Accesso all’istituto

1. Ai genitori ed a terzi non è consentito entrare nelle aule durante l’orario di lezione, né circolare per gli ambienti scolastici.

2. All’ingresso dell’istituto ci si dovrà rivolgere ai collaboratori scolastici.

3. Inoltre non è consentito portare nei plessi materiale scolastico e altro durante le ore di lezione.

 

Art. 26 - Esonero dalle lezioni di scienze motorie

1. I genitori dovranno presentare in segreteria la domanda in carta semplice indirizzata al Dirigente, con allegato certificato medico, comprovante il motivo dell’esonero, che sarà sempre riferito alla pratica sportiva in quanto l’alunno rimarrà a scuola e assisterà alla lezione.

 

Art. 27 - Infortuni e incidenti durante l’attività scolastica

1. I docenti hanno l’obbligo di segnalare immediatamente al Dirigente l’eventuale incidente o infortunio accaduto ad un alunno a scuola compilando il modello di denuncia fornito dalla segreteria.

2. I docenti inoltre devono invitare i genitori dell’alunno infortunato a presentare al più presto in segreteria il certificato rilasciato dal medico di base, dallo specialista o dal medico del Pronto Soccorso, affinché il Dirigente possa fare denuncia all’Assicurazione e/o all’Autorità di Pubblica Sicurezza e all’INAIL.

 

Art. 28 – Somministrazione farmaci

1. I genitori degli alunni che hanno bisogno di assumere farmaci in orario scolastico devono farne richiesta al Dirigente allegando certificazione medica con la prescrizione specifica dei farmaci da assumere.