Art. 1 - Finalità

Art. 2 - Tipologia dei viaggi ( v. C.M. n. 623/96 e n. 291/92)

Art. 3 - Destinazione 

Art. 4 - Durata

Art. 5 - Programmazione 

Art. 6 - Accompagnatori

Art. 7 - Sostegno Finanziario


 Art. 1 - Finalità

1. I viaggi d’istruzione, nella loro articolata tipologia, costituiscono un’integrazione della normale attività scolastica sul piano della formazione generale della personalità degli alunni, come su quello più strettamente didattico-culturale.

 

Art. 2 - Tipologia dei viaggi ( v. C.M. n. 623/96 e n.291/92)

  1. Viaggi e visite d’integrazione culturale, finalizzati a promuovere negli alunni una maggiore conoscenza  dell’Italia e/o dei paesi europei, la partecipazione a manifestazioni culturali o a concorsi, la visita presso complessi aziendali, mostre, località d’interesse storico-artistico, sempre in coerenza con gli obiettivi formativi;
  2. Viaggi e visite nei parchi e nelle riserve naturali, considerati come momenti conclusivi di progetti in cui si siano sviluppate attività connesse a problematiche ambientali;
  3. Viaggi connessi ad attività sportive, che devono avere anch’essi valenza formativa, anche sotto il profilo dell’educazione alla salute: rientrano in tale tipologia manifestazioni sportive scolastiche nazionali, nonché le attività in ambiente naturale e quelle rispondenti a significative esigenze a carattere sociale, anche locale;
  4. Visite di mezza giornata in orario scolastico a istituti, aziende, mostre, musei, località di particolare interesse ambientale.

 

Art. 3 - Destinazione  

1. In via generale, è consigliabile seguire il criterio della maggior vicinanza della meta prescelta, in modo da contemperare gli inderogabili obiettivi formativi del viaggio con  le esigenze di contenimento della spesa, tenuto conto che non possono essere chieste alle famiglie degli alunni quote di rilevante entità o, comunque, di entità tale da determinare situazioni discriminatorie che vanificherebbero la stessa natura e finalità dei viaggi d’istruzione.

2. Il Consiglio d’Istituto stabilisce per le singole classi la spesa massima complessiva per tutte le visite (vedi tabella art. 4).

 

Art. 4 - Durata

1. Premesso che la C.M. 623/96 permette alla scuola di determinare autonomamente la durata dei viaggi e delle visite, e che la C.M. 291/92 indicava in sei giorni per classe il periodo massimo utilizzabile complessivamente per tutte le tipologie di visite e viaggi, si stabilisce quanto segue:

CLASSI 

Numero massimo visite di un giorno 

Numero massimo visite in orario scolastico 

Spesa massima complessiva

Scuola Primaria

classi 1^ e 2^

Una visita di un giorno

4 visite in orario scolastico

€ 39,00

classi 3^,4^, 5^

Una visita di un giorno

5 visite in orario scolastico

€ 50,00

Scuola Secondaria I° grado

classi 1^

Una visita di un giorno

6 visite in orario scolastico

€ 56,00

classi 2^

Una visita di due/tre giorni

4 visite in orario scolastico

€ 24,00

Due visite di un giorno

6 visite in orario scolastico

€ 66,00

classi 3^

Una visita di due/tre giorni

4 visite in orario scolastico

€ 24,00

Due visite di un giorno

6 visite in orario scolastico

€ 66,00

2. Il criterio della spesa massima complessiva è prevalente su quello del numero massimo di visite. Per le classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado la spesa dell'eventuale uscita di più giorni viene conteggiata a parte.

3. Sono esclusi dalle suddette indicazioni i viaggi connessi ad attività sportiva che coinvolgano meno di un terzo della classe. Non è possibile sostituire una visita di uno o più giorni con visite di mezza giornata o in orario scolastico.

4. Solo in caso di visita all’estero sono possibili 4 giorni.

 

Art. 5 - Programmazione

1. Tutte le iniziative devono essere inquadrate nella programmazione didattica dei curricoli d'Istituto ed essere coerenti con gli obiettivi formativi del POF, nella puntuale attuazione delle finalità istituzionali, volte alla promozione personale e culturale degli allievi.

2. Nessuna visita o viaggio potrà essere effettuato qualora non sia assicurata la partecipazione di almeno il 70% di tutti gli alunni coinvolti, anche se è auspicabile la presenza di tutti: fanno eccezione i viaggi connessi ad attività sportiva. Per i viaggi di istruzione di più giorni sono necessari un incontro preliminare di presentazione e la verifica della partecipazione minima per mezzo di un sondaggio preventivo vincolante.

3. La programmazione delle visite e dei viaggi  deve osservare il seguente iter:

  • Definizione entro il mese di novembre, da parte dei Consigli di classe e di interclasse con la presenza dei rappresentanti dei genitori, del piano annuale delle visite e dei viaggi, con l’indicazione degli accompagnatori (per ogni visita deve essere indicato almeno un insegnante supplente), delle mete, della durata, del periodo e del costo quanto più precisamente possibile;
  • Approvazione del piano da parte del Consiglio d’Istituto;
  • Organizzazione particolareggiata (raccolta autorizzazioni, raccordo con la segreteria per gli adempimenti necessari, ...) da parte del docente organizzatore e responsabile dell’uscita, almeno venti giorni prima dell'effettuazione della stessa;
  • E' possibile nei consigli di classe e di interclasse di maggio, con la presenza dei rappresentanti dei genitori, programmare visite da effettuarsi nei primi mesi del successivo anno scolastico, previa approvazione del Consiglio d'Istituto.

4. Sarà possibile l’organizzazione di visite guidate durante l’anno scolastico in occasione di eventi o mostre di particolare interesse culturale, previa autorizzazione del Dirigente (purché vengano rispettati i limiti dell’articolo 4).

5. E’ fatto divieto di organizzare visite e viaggi negli ultimi venti giorni di lezione, eccetto per attività sportive.

6. Nel caso di disponibilità gratuita del pullman comunale ogni classe potrà usufruirne al massimo per una visita nel corso dell'anno. 

7. Nei viaggi d’istruzione di più giorni l’assegnazione degli alunni alle stanze sarà effettuata dal responsabile della visita e/o dai coordinatori di classe.

 

Art. 6 - Accompagnatori 

1. Gli accompagnatori sono gli stessi docenti della classe o delle classi partecipanti.

2. I docenti accompagnatori devono essere, di norma, almeno 1 ogni 15/18 studenti. Il dirigente scolastico può autorizzare visite, viaggi e uscite didattiche anche in deroga al numero indicato qualora, sulla base di una dichiarazione del docente coordinatore della classe e dei docenti accompagnatori (per i viaggi connessi ad attività sportiva solo dei docenti accompagnatori), valuti che si tratti di gruppi di alunni che non richiedono un particolare impegno per la vigilanza, considerata anche la natura, la meta e la durata della visita o dei viaggi.

3. In caso di sopravvenuta necessità l’accompagnatore può essere anche di una classe diversa, possibilmente della disciplina attinente alle motivazioni didattiche della gita stessa.

4. Ogni docente può dichiarare la propria disponibilità alla sostituzione del docente accompagnatore solo in una classe.

5. Se nel gruppo di alunni in visita o viaggio di istruzione è presente un alunno in situazione di handicap come docente accompagnatore sarà designato in aggiunta un altro docente.

6. Il docente di sostegno, in quanto titolare della classe, eserciterà gli stessi diritti e doveri degli altri docenti accompagnatori.

7. I consigli di classe individueranno i docenti accompagnatori cercando di evitare che i viaggi e le uscite siano effettuati sempre dagli stessi insegnanti, allo scopo di prevedere una corretta turnazione degli stessi e di garantire quanto più possibile alle classi e agli alunni non partecipanti a tali attività integrative la presenza dei propri docenti e la dovuta prestazione didattica.

8. Il personale ATA potrà partecipare ai viaggi e alle visite in casi di estrema necessità e solo per funzioni inerenti la qualifica rivestita (supporto allievi disabili, vigilanza).

9. L’autorizzazione al viaggio o all’uscita sarà concessa dal Dirigente in base alle risorse presenti nel plesso per la sostituzione dei docenti accompagnatori: non si deve programmare più di una visita al giorno in ogni singolo plesso.

10. Nel caso di presenza di alunni con particolari patologie certificate, che necessitano la presenza di un genitore per una qualificata assistenza, lo stesso può essere autorizzato, su richiesta scritta, ad accompagnare il proprio figlio senza spese aggiunte e alcun onere assicurativo per l’Istituto.

11. L'Istituto favorirà l'effettuazione di visite che coinvolgano classi appartenenti a plessi diversi sia alla primaria che alla secondaria.

 

Art. 7 – Sostegno finanziario  

1. I costi del viaggio d’istruzione sono a totale carico degli studenti e comprendono la totalità delle spese prevedibili anche per i docenti accompagnatori.

2. Eventuali gratuità sono utilizzate per coprire prioritariamente le spese dei docenti accompagnatori e poi per ridurre la quota di tutti gli alunni.

3. Per non creare discriminazioni ed offrire a tutti la stessa opportunità formativa, la scuola può intervenire per coprire, fino a un massimo del 50%, le spese di partecipazione degli alunni in difficoltà economica, utilizzando la quota prevista dagli enti locali per il piano per il Diritto allo studio con gli stessi criteri dell’assistenza scolastica.

4. Le famiglie degli alunni in difficoltà economica faranno richiesta di contributo utilizzando l’apposito modulo e allegando certificazione ISEE.

5. Saranno ammesse al contributo le famiglie con un ISEE, relativo ai redditi dell’ultima dichiarazione presentata, uguale o inferiore a quello più favorevole previsto dalle rispettive Amministrazioni Comunali per la concessione di contributi e sovvenzioni.

6. I contributi sono previsti per i viaggi d’istruzione di più giorni e per quelli di un giorno con costo uguale o superiore a € 25,00.

7. Il contributo potrà variare in proporzione al numero di domande ed alle risorse disponibili.

8. Eventuali spese aggiuntive per favorire la partecipazione degli alunni disabili alle visite saranno poste a carico dell'Istituto.