Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione

1. I locali scolastici possono essere concessi in uso temporaneo e precario ad Istituzioni, Associazioni, Enti o Gruppi organizzati, secondo modalità, termini e condizioni di seguito stabilite e le norme vigenti in materia, in orario extrascolastico e comunque senza interferire con l’attività didattica.

 

Art. 2 - Richieste di concessione in uso di locali scolastici

1. Le richieste di concessione dovranno essere dirette agli Enti Locali proprietari degli edifici (Comune di BORGORICCO e Comune di VILLANOVA) e prima di essere autorizzate dall’ente di competenza dovranno acquisire l'assenso del Consiglio d’Istituto.

2. La scuola deve acquisire agli atti precise indicazioni sulle finalità dell'attività per cui si richiede l'uso del locale scolastico, il giorno e l'ora in cui si intende fruirne, la durata complessiva della concessione, le generalità del rappresentante del gruppo o dell'Ente richiedente complete del recapito e di tutte le informazioni inerenti l'attività che intende svolgere nei locali.

 

Art. 3 - Prescrizioni in materia di sicurezza

1. L’associazione/società che ha ricevuto l’autorizzazione dall’ Ente Locale ad utilizzare i locali, assume, per l’arco temporale di utilizzo, ogni adempimento e responsabilità previsto dalla normativa in materia di sicurezza e dal D.lvo 81/2008 e successive modifiche o integrazioni.

2. Il concessionario ovvero il legale rappresentante dell’associazione e società, per tutto il periodo di concessione del locale, è il responsabile ai fini della normativa sulla sicurezza per quanto di propria competenza.

3. Il concessionario, dopo aver preso visione del documento sulla sicurezza redatto dal dirigente scolastico, rilascia all’Ente Locale e al Dirigente scolastico dichiarazione scritta di aver ottemperato a quanto previsto dalla normativa vigente per quanto di propria competenza.

 

Art. 4 – Sub-concessione

1. Per nessun motivo, in nessuna forma e per alcun titolo, anche gratuito, è consentito di sub-concedere l’uso anche parziale degli impianti a terzi, pena l’immediata decadenza del parere favorevole alla concessione dei locali.

 

Art. 5 - Uso delle attrezzature

1. Gli utenti e chiunque altro ammesso in virtù della concessione a fruire dell’impianto e degli spazi annessi, sono tenuti ad osservare la massima diligenza nell’utilizzo dei locali e delle attrezzature, in modo da evitare qualsiasi danno a terzi o all’impianto, ai suoi accessori ed a quant’altro di proprietà dell’Ente Locale o dell’Istituzione Scolastica.

2. Il concessionario ha l’obbligo di comunicare quanto prima, al massimo entro la mattina successiva, alla scuola e all’Ente Locale ogni danno arrecato ai locali e alle attrezzature, nonché l’eventuale sottrazione di beni mobili all’interno dei locali in uso e delle loro pertinenze.

 

Art. 6 - Criteri di assegnazione

1. I locali scolastici sono destinati ai pertinenti fini istituzionali.

2. Possono essere concessi in uso a terzi esclusivamente per l'espletamento di attività aventi finalità di promozione culturale, sociale, civile e sportiva dei cittadini e senza fini di lucro, valutando i contenuti dell'attività o iniziative proposte in relazione:

  • al grado in cui le attività svolte perseguono interessi di carattere generale e che contribuiscano all'arricchimento civile e culturale della comunità scolastica;
  • alla natura del servizio prestato, con particolare riferimento a quelli resi gratuitamente al pubblico;
  • alla specificità dell'organizzazione, con priorità a quelle di volontariato, sport  e alle associazioni che operano a favore di terzi, senza fini di lucro;

3. Le attività didattiche proprie dell'istituzione scolastica hanno assoluta preminenza e priorità rispetto all'utilizzo degli enti concessionari interessati, che non dovrà assolutamente interferire con le attività didattiche stesse.

4. Nell'uso dei locali scolastici devono essere tenute in particolare considerazione le esigenze degli enti e delle associazioni operanti nell'ambito scolastico.

 

Art. 7 - Concessione aule informatiche

1. Vista la specificità delle strumentazioni presenti nelle aule di informatica, verrà dato l’assenso all’utilizzo di tali locali solo in presenza di richieste con il diretto patrocinio dell’Amministrazione Comunale.

2. Sarà dato l’assenso all’utilizzo per un massimo di 2 giorni alla settimana e per non più di 90 ore per anno scolastico.

 

Art. 8 - Criteri di utilizzo

1. L'uso degli edifici e delle attrezzature scolastiche fuori dall'orario scolastico è destinato ad iniziative volte alla promozione culturale, sociale, civile e sportiva.

2. Sono escluse concessioni per esclusiva propaganda commerciale ed esclusiva attività a scopo di lucro, nonché richieste di propaganda elettorale.

3. Sono da privilegiare richieste per attività rivolte ai ragazzi della scuola e a quelli in età scolare, secondariamente ai giovani e agli adulti. Sono inoltre da privilegiare richieste riguardanti attività con finalità ludico-motorie rispetto a quelle con finalità selettivo – agonistiche.

4. Per l’utilizzo annuale dei locali le richieste devono pervenire al Consiglio d’Istituto entro il 30 settembre e la concessione ha la durata massima di un anno scolastico. Le richieste pervenute dopo tale data saranno soddisfatte a condizione che i locali siano disponibili e devono pervenire al Consiglio d’Istituto con 20 giorni di anticipo.

5. Nel caso di richieste urgenti per l’utilizzo dei locali scolastici per una sola giornata o per più giorni nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, l’assenso all’utilizzo sarà concesso dal Dirigente scolastico, senza l’approvazione immediata del Consiglio d’Istituto, che provvederà alla ratifica durante la prima convocazione successiva.

6. Eventuali spostamenti degli arredi scolastici, prima e dopo l’utilizzo, sono a carico dei concessionari.

7. Per quanto riguarda la pulizia dei locali l’associazione/società concessionaria s’impegna a:

  • garantire la pulizia dopo l’utilizzo delle palestre e dei servizi annessi con particolare attenzione ai problemi dell’igiene e della sicurezza degli alunni;
  • utilizzare prodotti e modalità che garantiscano la disinfezione dei servizi igienici,  degli spogliatoi e della palestra;
  • spostare gli arredi scolastici, prima e dopo l’utilizzo.

8. Se i suddetti criteri dovessero essere ripetutamente disattesi, il Dirigente informerà il Comune che prenderà i necessari provvedimenti, in mancanza dei quali la scuola unilateralmente impedirà l’accesso ai locali per salvaguardare la sicurezza degli alunni.