Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione

Art. 2 – Requisiti professionali e competenze

Art. 3 – Procedura di selezione

Art. 4 – Determinazione del compenso

Art. 5 – Individuazione dei contraenti

Art. 6 - Formalizzazione dell’incarico

Art. 7 – Collaborazioni occasionali

 

Art. 1 – Finalità e ambito di applicazione

1. Il presente regolamento disciplina, ai sensi della normativa vigente, le modalità e i criteri per il
conferimento di contratti di prestazione d’opera per attività e insegnamenti che richiedano
specifiche e peculiari competenze professionali, nell’ambito della programmazione didattica
annuale, al fine di sopperire a particolari e motivate esigenze didattiche deliberate nel POF.

2. Il presente regolamento è finalizzato a garantire la qualità della prestazione, la trasparenza e
l’oggettività delle procedure di individuazione degli esperti esterni, nonché la razionalizzazione delle spese per gli stessi.

Art. 2 – Requisiti professionali e competenze

1. Per le finalità di cui al precedente articolo, qualora si renda necessario il ricorso alla
collaborazione retribuita di esperti esterni, si stabiliscono dei requisiti minimi, in termini di titoli
culturali e professionali, nonché di eventuale esperienza maturata nel campo che i candidati stessi
devono possedere per accedere alla selezione, applicando i criteri generali che seguono.

2. I candidati, ai sensi della normativa vigente, devono essere in possesso di adeguato titolo di studio inerente alla prestazione richiesta. Si prescinde da questo requisito
in caso di stipulazione di contratti d’opera per attività che devono essere svolte da professionisti
iscritti in ordini o albi o con soggetti che operano nel campo dell’arte, dello spettacolo o dei
mestieri artigianali, ferma restando la necessità di accertare la maturata esperienza nel settore.
3. Si valuteranno, quindi:

a. Titoli di studio

b. Curriculum del candidato con:

  • esperienze di lavoro nel campo di riferimento del progetto
  • esperienze metodologiche – didattiche nel campo di riferimento del progetto
  • attività di libera professione nel settore nel campo di riferimento del progetto

Art. 3 – Procedura di selezione

1. All’inizio dell’anno scolastico, o qualora ne emerga la necessità, il Dirigente, sulla base del piano
dell’offerta formativa (POF) e della previsione dei progetti che saranno deliberati nel programma
annuale, individua le attività e gli insegnamenti per i quali possono essere conferiti incarichi ad
esperti esterni e ne dà informazione con uno o più avvisi da pubblicare all’albo on line sul sito web dell’Istituto.

2. Gli avvisi dovranno indicare modalità e termini per la presentazione delle domande, i titoli che saranno valutati, la documentazione da produrre, nonché la tipologia di contratto che si intende
stipulare, con riferimento a:

  • oggetto e luogo della prestazione
  • durata del contratto, intesa in termini di inizio e di conclusione della prestazione
  • corrispettivo proposto per la prestazione

3. Ciascun aspirante in possesso dei requisiti, nel termine che sarà stabilito nell’avviso, può
presentare domanda alla scuola ai fini dell’individuazione dell’esperto cui conferire l’incarico.

4. Il dirigente può procedere ad affidamento diretto qualora, in relazione alle specifiche caratteristiche
richieste, ritenga che l’esperto individuato sia l'unico in possesso delle competenze necessarie.

5. Per gli incarichi il cui compenso, comprensivo di tutti gli oneri e di tutte le spese, non superi l’importo di euro 1.000,00 (mille), è data facoltà al dirigente scolastico di conferirli ad esperti esterni
senza ricorrere alla procedura su indicata, previa verifica dei requisiti.

Art. 4 – Determinazione del compenso

1.      Il compenso è così definito:

  1. personale in servizio presso altre istituzioni scolastiche o altre amministrazioni pubbliche: compensi specificati nella tabella allegata al C.C.N.L. e/o in altre disposizioni normative;
  2. personale esterno all’amministrazione pubblica: ad esclusione dei casi specificatamente normati, il Consiglio di Istituto fissa in euro 65,00 (sessantacinque) il compenso orario massimo erogabile.

2.      Con motivata decisione del dirigente scolastico, in alcuni particolari casi, i compensi per l’esperto esterno professionista possono essere integrati fino al 10%, valutando la specifica professionalità del soggetto

3.      Per tutti i destinatari di incarico (sia interni che esterni all’amministrazione):

  1. sono fatti salvi gli emolumenti previsti in specifici progetti finanziati con fondi comunitari e/o regolamentati dagli stessi enti erogatori;
  2. in caso di attività per le quali esistono riferimenti normativi/contrattuali specifici, si
    applicano i compensi da essi previsti;
  3. può anche essere previsto un pagamento forfetario, ove più conveniente
    all'Amministrazione.

4.      Nell'ambito di detti criteri, il Dirigente scolastico determina di volta in volta il corrispettivo di
riferimento per i singoli contratti conferiti.

5.      Il compenso è comprensivo di tutti gli oneri e di tutte le spese che l’esperto effettua per l’espletamento dell’incarico e degli oneri a suo carico.

6.      Il compenso viene erogato dietro presentazione di idonea documentazione (fiscale per i possessori di partita I.V.A.), con assolvimento dell’imposta di bollo, corredata della
relazione conclusiva della prestazione effettuata.

7.      Ai collaboratori non compete alcun trattamento di fine rapporto, comunque denominato.

Art. 5 – Individuazione dei contraenti

1.      I contraenti cui conferire i contratti sono selezionati dal dirigente scolastico e/o da un suo delegato, sentito il docente referente di progetto o da un’apposita commissione allo scopo nominata.

2.      La valutazione sarà effettuata sulla base dei requisiti professionali già esplicitati all’art.

3.      Sarà compilata una valutazione comparativa, sulla base dell’assegnazione di un punteggio a
ciascuna delle seguenti voci:

a) Titoli di studio

b) Curriculum del candidato con:

esperienze di lavoro nel campo di riferimento del progetto

esperienze metodologiche – didattiche nel campo di riferimento del progetto

attività di libera professione nel settore nel campo di riferimento del progetto

4.      Per ogni singolo avviso, nel bando verranno dettagliati i requisiti ritenuti più significativi in relazione allo specifico incarico da conferire. Tali requisiti e il punteggio da attribuire a ciascuno di essi saranno individuati dal dirigente scolastico o da un suo delegato, sentito il docente referente di progetto.

6 – Formalizzazione dell’incarico

1.      Completato il procedimento amministrativo sopra descritto, il dirigente scolastico provvede, alla stipula del contratto con l’esperto esterno o alla formalizzazione dell’incarico con personale appartenente alla pubblica amministrazione, previa preventiva autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza.

2.      Nel contratto verranno inseriti tutti i dati e gli elementi fondamentali previsti dalle norme vigenti.

7 – Collaborazioni occasionali

1. La circolare n. 2/2008 del Ministero della Funzione Pubblica chiarisce che solo per le collaborazioni
meramente occasionali che si esauriscono in una sola azione o prestazione, caratterizzata da un
rapporto “intuitu personae” che consente il raggiungimento del fine, e che comportano, per loro
stessa natura, una spesa equiparabile ad un rimborso spese, quali ad esempio la partecipazione a
convegni e seminari, la singola docenza, la traduzione di pubblicazioni e simili, non si debba
procedere all'utilizzo delle procedure comparative per la scelta del collaboratore, né ottemperare
agli obblighi di pubblicità.