Art. 1 -  Uscita accompagnata degli alunni classi I, II e III primaria

Art. 2 - Uscita autonoma degli alunni di classe IV e V primaria e della scuola secondaria di 1° grado

Art. 3 -  Richiesta di uscita autonoma e dichiarazione da parte dei genitori

Art. 4 – Valutazione della richiesta effettuata dalla famiglia

Art. 5 – Concessione dell’autorizzazione

Art. 6 – Diniego dell’autorizzazione

Art. 7 - Impegno dei genitori in caso di accoglimento richiesta

Art. 8 – Revoca dell’autorizzazione

 

Art. 1- Uscita accompagnata degli alunni classi I, II e III primaria

1. Considerata l’età anagrafica e il livello di maturazione degli alunni di scuola primaria, non è consentita l’uscita autonoma degli alunni frequentanti le classi I, II e III.

2. Tali alunni saranno affidati dai docenti ai genitori o a persone maggiorenni da entrambi i genitori delegate o al trasporto scolastico, sulla base di indicazioni date all’inizio dell’anno scolastico.

3. Nel caso eccezionale in cui i genitori o i delegati siano impossibilitati a prelevare l’alunno, i genitori, tramite telefono comunicano al docente la persona maggiorenne autorizzata al ritiro. Il docente, a propria discrezione, sentito eventualmente il dirigente scolastico, può affidare l’alunno alla persona indicata.

 

Art. 2- Uscita autonoma degli alunni di classe IV e V primaria e della scuola secondaria di 1° grado

1. Il dirigente scolastico, su richiesta della famiglia, in considerazione dell’età anagrafica degli alunni e del livello di autonomia raggiunto, può consentire l’uscita autonoma al termine delle lezioni agli alunni frequentanti la scuola secondaria di I grado e gli ultimi due anni della scuola primaria.

 

Art. 3 -  Richiesta uscita autonoma e dichiarazione da parte dei genitori

1. La richiesta di uscita autonoma degli alunni deve essere formulata da entrambi gli esercenti la potestà genitoriale, secondo un apposito modello fornito dalla Scuola prima dell’inizio dell’anno scolastico.

2. La domanda comprende, tra l’altro, una dichiarazione nella quale la famiglia attesta la conoscenza delle disposizioni e delle procedure attivate dalla scuola attraverso il presente regolamento, accetta e condivide tali disposizioni per quanto di competenza. La dichiarazione rappresenta una precisa assunzione di responsabilità da parte dei richiedenti, non tanto per esonerare la Scuola da compiti che le sono assegnati dalla legge, quanto per manifestare in modo inequivocabile la volontà di far subentrare, all’uscita da scuola, la propria vigilanza potenziale alla vigilanza effettiva del personale scolastico, nonché esprimere il consenso verso le pratiche e le procedure attivate al riguardo dall’Istruzione Scolastica.

3. I richiedenti dichiarano inoltre di aver valutato attentamente le caratteristiche del percorso scuola-casa e dei potenziali pericoli legati ai seguenti fattori ambientali:

   - collocazione della scuola: posizione centrale/decentrata della scuola, tipologia dei percorsi scuola/casa;

   - viabilità e traffico: tipo di viabilità (strade ad alta intensità di traffico), tipo di strade (statali/provinciali/comunali), aree e orari ad alta intensità di traffico, presenza di aree pedonali, zone di attraversamento protette, piste pedonali e ciclabili, traffico veicolare, potenzialità di assembramento, eventi o occasioni particolari (manifestazioni, ricorrenze, sagre, fiere, mercati, ecc. );

   - residenza dell’alunno: distanza dell’abitazione dell’alunno, relazioni tra i fattori di viabilità e il traffico con il domicilio, percorsi scuola/casa, eventuale utilizzo della bicicletta;

   - controllo del territorio: presenza Polizia Locale, presenza adulti lungo il percorso, valutazione statistica della tipologia, ripetitività e numero di incidenti verificatisi, eventuali accordi/comunicazioni con le Forze dell’Ordine.

4. I richiedenti dichiarano altresì di avere valutato le capacità di autonomia, le caratteristiche e il comportamento abituale del proprio figlio in relazione ai seguenti fattori individuali:

   - autonomia personale: capacità autonoma d gestirsi e di gestire il contesto ambientale, conoscenza dei corretti comportamenti e delle principali regole della circolazione stradale, utilizzo consapevole e pertinente delle regole e delle competenze acquisite, capacità di usare correttamente la bicicletta;

   - atteggiamenti individuali: adeguata capacità di attenzione e concentrazione, affidabilità, senso di responsabilità, corretta applicazione delle competenze acquisite;

   - caratteristiche caratteriali: eccessiva vivacità, aggressività, scarso senso del pericolo e distrazione.

 

Art. 4 – Valutazione della richiesta effettuata dalla famiglia

1. La concessione da parte del Dirigente sarà preceduta da una valutazione che terrà conto dei sotto elencati criteri:

  • fattori ambientali (vedasi art.3 comma 3): fattori di rischio potenzialmente prevedibili e quindi oggetto di valutazione in condizioni di normalità. Sono esclusi dalla valutazione tutti i fenomeni eccezionali, inconsueti e comunque non ricadenti in situazioni note. (“La prevedibilità del fatto dannoso è legata sia alla ripetitività, sia alla ricorrenza statistica di alcune circostanze di fatto, sia al particolare ambiente in cui si opera, in ordine al quale gli eventi dannosi risultano anche prevedibili” USR Emilia-Romagna – ufficio Legale, nota prot. n. 7873/E25 del 21/05/2002. );
  • fattori individuali (vedasi art. 3 comma 4): caratteristiche degli alunni, con particolare riferimento  a manifestazioni comportamentali che richiedano forme di controllo intensificato o una particolare attenzione.

 

Art. 5 – Concessione dell’autorizzazione

1. In base a quanto previsto dall’art. 4, il Dirigente Scolastico potrà autorizzare i docenti e il personale scolastico a consentire l’uscita autonoma degli alunni.

2. L’uscita autonoma viene autorizzata ogni anno scolastico dal Dirigente e ha validità fino al 30 settembre dell’anno scolastico successivo.

3. L’uscita autonoma giornaliera viene valutata dai docenti di classe e dai collaboratori scolastici. Se questi ritengono che non sussistano le condizioni di normalità atte a garantire un’efficace tutela (es. condizioni fisiche, psicologiche e/o comportamentali che richiedono forme di controllo intensificato o una particolare attenzione; condizioni di traffico eccezionale; situazioni di accentuato maltempo, …) non consentiranno l’uscita autonoma degli alunni e provvederanno a informare le famiglie per la necessaria presenza a scuola di un genitore o di persona maggiorenne delegata. Sono esclusi da tali valutazioni tutti i fenomeni eccezionali, inconsueti e comunque non ricadenti in situazioni note e riconducibili alle normali capacità di previsione.

 

Art. 6 – Diniego dell’autorizzazione

1. Se il Dirigente riterrà non sussistenti le condizioni di normalità atte a garantire un’efficace tutela e non sufficiente la maturità comportamentale del soggetto, non sarà consentita l’uscita autonoma dell’alunno con comunicazione scritta alla famiglia.

 

Art. 7 – Impegno dei genitori in caso di accoglimento della richiesta

1. In caso di accoglimento della loro richiesta, i genitori si impegnano a:

  • controllare i tempi di percorrenza e le abitudini del proprio figlio per evitare eventuali pericoli;
  • informare tempestivamente la scuola qualora le condizioni di sicurezza dovessero modificarsi;
  • ritirare personalmente o tramite persona maggiorenne delegata il minore su richiesta della scuola e nel caso dovessero insorgere problemi di sicurezza;
  • ricordare costantemente al minore la necessità di adottare comportamenti corretti e rispettosi del codice della strada, richiedendo un rigoroso rispetto delle seguenti istruzioni:

“quando esci dalla scuola per tornare a casa:

  1. prima di attraversare strade, piazze o piazzali osserva attentamente se sopraggiungono veicoli, attraversa solo quando sei sicura/o della loro assenza e con rapidità;
  2. attraversa sempre sulle strisce pedonali e rispetta i segnali degli agenti di Polizia Locale e dei semafori;
  3. cammina sempre sul marciapiede; in mancanza dl marciapiede cammina sul lato della strada alla tua sinistra e mantieniti sempre sul margine esterno; fai molta attenzione alle curve, dove non si può vedere cosa c’è oltre;
  4. evita di correre e giocare; tieni lo zaino e i tuoi oggetti in modo corretto; muoviti in modo tale da non colpire qualcuno o provocare danni; ugualmente fai attenzione agli zaini portati dai tuoi compagni, tieniti sempre a distanza di sicurezza;
  5. fai bene attenzione a gradini, scalini, buche, ostacoli, ecc.;
  6. non lascarti distrarre; soprattutto non oltrepassare i limiti che circondano cantieri e luoghi di lavorazione; non avvicinarti a case abbandonate o pericolanti, pozzi, mezzi o macchine in movimento, accumuli di materiali; non raccogliere oggetti che non conosci o di cui non sei sicura/o. Non arrampicarti su alberi, pali, muri, cancelli, ecc.;
  7. se uno sconosciuto ti invita a seguirlo non lo fare; se ti trovi in difficoltà chiedi aiuto agli agenti di Polizia Locale, ai carabinieri/poliziotti o a un adulto;
  8.  se utilizzi la bici osserva scrupolosamente le regole stradali.

 

Art. 8 – Revoca dell’autorizzazione

1. L’autorizzazione può essere revocata in qualsiasi momento, con atto unilaterale motivato, da parte della Scuola, qualora vengano meno le condizioni che ne costituiscono il presupposto, anche sulla base di segnalazione ricevute.

 allegato Richiesta uscita autonoma alunno al termine delle lezioni