"La città che sussurrò" è la storia a lieto fine di circa 8000 ebrei danesi riusciti a sfuggire alle persecuzioni naziste nella neutrale Svezia, grazie alla tacita complicità degli abitanti dei numerosi villaggi di pescatori che si trovavano a poche miglia dalle coste svedesi.

Proprio in uno di questi villaggi è ambientata la storia di Anett e della sua famiglia che nascondevano due "nuovi amici" ebrei nella loro cantina. Come loro, anche molte altre famiglie proteggevano degli ebrei che di lì a pochi giorni si sarebbero dovuti imbarcare per raggiungere la Svezia. Ma le notti erano buie e senza luna e per i fuggiaschi sarebbe stato difficile raggiungere il porto; così  gli abitanti decisero di sussurrare loro la giusta direzione stando sull'uscio delle loro abitazioni. Gli ebrei, così, si imbarcarono verso la salvezza e la libertà.

Classi seconde - Scuola secondaria "Scardeone" - A.s. 2020-21